LITOGRAFIA

 

per far fronte, a qualsiasi esigenza di realizzazione, dei vostri stampati

 

La Graf3 S.r.l. vanta un’esperienza di oltre 40 anni nella stampa offset su foglio piano e mette a disposizione un reparto all’avanguardia in grado di soddisfare qualsiasi esigenza per la realizzazione dei Vostri stampati. Le nostre macchine da stampa, di ultimissima generazione, e la grande esperienza dei nostri operatori garantiscono la qualità dei nostri prodotti.
In seguito una breve spiegazione del principio funzionamento di una macchina offset:

La stampa lito-offset è un processo di stampa indiretto (offset) che si basa sul fenomeno di repulsione tra acqua e sostanze grasse (nello specifico gli inchiostri). L’inchiostro viene introdotto nel calamaio e da qui passa al gruppo di macinazione, formato da numerosi rulli di diverso diametro che ruotando rendono fluido l’inchiostro stesso.

Alcuni di questi rulli hanno anche un movimento trasversale, che consente di rendere uniforme la distribuzione dell’inchiostro sulla lastra. La lastra è avvolta su un cilindro e viene toccata prima dai rulli bagnatori e in seguito dai rulli inchiostratori.
I primi vi trasferiscono un velo di acqua di bagnatura, generalmente una soluzione di acqua e alcol, i secondi l’inchiostro. Gli inchiostri, che sono grassi, aderiscono solo alla parte lavorata della lastra, mentre l’acqua, per il principio di idrorepellenza, non bagna gli stessi grafismi perché respinta dall’inchiostro (grasso).

L’acqua di bagnatura serve quindi a definire con precisione i contorni dei grafismi. Il rapporto fra acqua di bagnatura e inchiostro non è costante, varia ovviamente in funzione di altri parametri come la velocità di trasferimento. È fondamentale che il rapporto sia equilibrato e questo richiede notevole padronanza del processo da parte degli operatori. La lastra trasferisce quindi le immagini sul telo di caucciù, che riceve l’inchiostro ma non l’acqua, il quale trasferisce la stampa sul foglio con l’ausilio del cilindro di contropressione. Questo metodo è anche chiamato “stampa indiretta” (dall’Inglese: offset).

L’inserimento del foglio in macchina avviene attraverso un apparato, chiamato mettifoglio, costituito da una serie di aspiratori che alzano il foglio, staccandolo dai sottostanti, e lo pongono su un piano di scorrimento. Su quest’ultimo, il foglio viene posizionato grazie ad una squadra per consentire poi alle pinze del cilindro di pressione di agganciarlo, sempre nel medesimo punto. L’operazione serve per assicurare che la stampa avvenga, per tutti i fogli, ad una distanza costante ed univoca: il cosiddetto “registro” .

Nelle macchine attuali molte operazioni sono state automatizzate: tra queste i cambi di formato carta e lastra, il lavaggio e la regolazione degli inchiostri tramite sofisticate centraline di controllo.

Una volta stampato il foglio è pronto per le successive lavorazioni: anche in questo caso Graf3 è in grado di sopperire ad ogni esigenza mettendo a disposizione una legatoria interna molto completa in grado di piegare, tagliare, cucire, profumare, incollare, ecc.

Insomma: non rimane che metterci alla prova.